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Il
tuo prezioso contributo !
In
un mondo e in una cultura caratterizzati dalla globalità e dalla
comunicazione in tempo reale, l’idea che si possa studiare e
fare storia, che si possano dedicare energie e tempo a cercare di
ricostruire (di regola, con grande fatica) avvenimenti e problemi
antichi può sembrare un ozioso passatempo per chi non ha nulla di
più importante da fare.
Un
punto fermo della riflessione storiografica si apre con la domanda
del figlioletto del grande storico: “Papà, spiegami allora a
che serve la storia”. La nostra prima e legittima risposta
potrebbe essere: “Di per sé, assolutamente a nulla”. Ma,
doverosamente, dovremmo aggiungere: “Proprio come la pittura o
la musica”. Si può sopravvivere (in teoria) benissimo anche
senza sapere che è esistito un certo Mozart.
In
teoria, appunto, perché nella realtà la cosa è alquanto
diversa. Gli uomini hanno avuto sempre necessità di conoscere il
loro passato, di capire, attraverso esso, le loro origini, le loro
radici. Conoscere la storia significa sostanzialmente
“ricostruire". Nella
ricostruzione storica si elaborano, quindi, memorie prodotte da
altri e le si riorganizza, secondo schemi e parametri
interpretativi, in una nuova memoria.
“Fare”
storia presuppone un contatto continuo con il mondo che ci
circonda, una ricerca continua di fonti che ci permettano di
dipingere in maniera la più completa possibile il quadro della
nostra storia.
E
qui può esserci d’aiuto il tuo prezioso contributo. Se hai DOCUMENTI,
RICORDI,
ANEDOTTI,
FOTOGRAFIE,
FILMATI
che ritraggono
la nostra Banda contattaci senza esitazione, cosicché anche tu
potrai aiutarci a capire “la vita prima di noi” per capire
meglio “la vita, quale noi, qui e adesso, la viviamo”.
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