Tratto da: cento anni di banda civica a magenta di Gino Maltagliati        

§ 6 - Anni venti e trenta.

Negli anni venti principiò l'usanza del tradizionale pranzo annuale per ricordare e festeggiare Santa Cecilia, protettrice della musica e dei musicanti. Lo spostamento del banchetto dal 22 novembre (Santa Cecilia) al 7 dicembre (Sant'Ambrogio) l'hanno voluta proprio i musicanti, perchè a quest'ultima data fa subito seguito la festa dell'Immacolata Concezione, che è giornata non lavorativa. Come dire: dopo una giornata di festa .... ce ne vuole una di riposo! Aggiungiamo che il banchetto era nato per essere una semplice "pulenta e bruscitt", il piatto tradizionale per eccellenza dei magentini.

Altra usanza iniziata negli anni venti e che si protrasse sino agli sessanta, e ripresa in quest'ultimo decennio, fu la gita annuale. Quasi tutte le più celebrate località lacustri della Lombardia hanno ospitato la Banda Civica, oltre a Torino, Genova, Venezia, Verona.

Ovunque si sia recata e si sia esibita la nostra Banda Vegia ha sempre riscosso applausi ed elogi..
Così accadde anche nei giorni 27 e 28 agosto dell'anno 1927, durante la gita a Riva di Trento. La nostra Banda Civica tenne due concerti, il primo a Riva di Trento ed il secondo a Rovereto, ottenendo in entrambi un notevole successo, come riportato anche sul quotidiano "Il gazzettino", edito a Venezia e datato 30 agosto 1927.

Sempre negli anni venti è il continuo progredire della Banda nel suo repertorio musicale; infatti, sotto la guida del M° Serafino Valisi, che prese il posto del padre alla direzione della Banda nell'anno 1919, il

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