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§
7 - Guerra
e dopoguerra.
E
siamo agli anni quaranta e
con essi la seconda guerra mondiale.
E'
con una punta d'orgoglio che lo diciamo: durante tutto il
periodo di guerra l'attività della Banda Civica non subì mai
soste! Venne di molto limitata, questo è vero, ma sospesa
del tutto mai !. Facevano parte di quella "Banda Vegia"
solo gli ultraquarantenni, perché ormai oltre il limite d'età
per fare il militare, e quei pochi giovani al di sotto dei
diciassette anni perché non ancora idonei a farlo. Difficilmente
riuscivano a mettersi insieme in più di una ventina, però la
Banda suonava, era viva, sempre presente...e questo era
l'importante.
Ci
è dato di ricordare uno dei concerti, eseguiti nel cortile del
nostro Circolo; era il giorno di ferragosto del 1942. Il programma
era il seguente: "Notti di Veglie", "Riva del
Garda", "Cavalleria Rusticana",
"Ventennale", "Richiamo". Ammettiamo pure che
fu un programma un pò misero, per un concerto, ma teniamo
presente che eravamo nel 1942 !.
Per
dare un'idea di come fosse difficoltoso per un Corpo Bandistico
sopravvivere ed operare in quegli anni, crediamo che basti
ricordare a cerimonia religiosa a suffragio dei caduti francesi
nella Battaglia di Magenta del 1859: cerimonia svoltasi il 4
giugno 1944.
Ottenuto
dal nostro parroco non senza difficoltà, il permesso dalle
autorità militari (italiane e tedesche) di
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