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§
1 - La Fondazione
L'idea
di un complesso musicale bandistico operante nel grosso borgo
della Magenta di fine ottocento iniziò a manifestarsi nel mese di
giugno dell'anno 1884.
Al
pari delle altre borgate e degli altri paesi vicini, Magenta
festeggiava, in quel periodo, il 25° anniversario della
"sua" battaglia del 1859.
Fu
in quella circostanza che alcune influenti personalità convenute
da altri borghi si stupirono del fatto che a Magenta non esistesse
nessun corpo bandistico e proprio questa osservazione deve essere
stata all'origine del proposito, da parte delle persone più in
vista e facoltose della nostra città, di colmare quella palese
lacuna.
Accadde
in quei mesi un fatto che risultò determinante al fine di
concretizzarsi di tale idea, così che divenisse realtà: si
spense l'allora parroco di Magenta don Carlo Giardini (già
parroco al tempo della battaglia) e il 12 aprile dell'anno 1885
arrivò tra la nostra gente un personaggio che risulterà poi uno
dei più significativi e grandi che Magenta abbia avuto: Don
Cesare Tragella.
Discendente
da nobile casato, filosofo insigne e letterato di vastissima
cultura, Don
Cesare Tragella
arrivava da Abbiategrasso, dove aveva
trascorso i primi anni del suo ministero sacerdotale; venuto a
conoscenza delle intenzioni dei magentini riguardanti la
costituzione di una civica banda musicale e considerata la cosa
fattibile se ne fece promotore.
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